Il lampo di jed

Ieri tutto normale.
Normalissimo.
Stramaledettamente normale.
Come un padre sul divano.
Come una madre in cucina.
Io non c'ero. Non ancora. 
Il litigio stava andando avanti tranquillo.
Lei sembrava che non avrebbe mai smesso di parlare ma poi all'improvviso smetteva di parlare e lui diceva una frase cattiva ma poi faceva intendere che l'avrebbe finita volentieri lì.
Perchè lui si annoiava a discutere,probabilmente non era neppure capace. Allora la discussione finiva e per un attimo la distrazione prendeva il sopravvento,appariva una domanda di lavoro e qualcuno cambiava un pò a vedere cosa ci fosse negli altri canali.
Poi però da un niente si riprendeva e l'aria si riattizzava di parole.
L'accusa risonante era quella di essere così.
Tu sei sempre così.
Un accusa che nel caso di jed equivarrebbe a un complimento ovviamente ma che invece in quest'aire chiusa dai tendaggi pareva essere una giudizio di insopportabilità reiterato.
Una croce.
A vampate la questione rinutrendosi di se stessa si incendiava e si placava disegnando i ghirigori accusatori di un testacoda continuo e infinito.
Nel frattempo io a pochi isolati di là cercavo di capire quanto Primitivo avessi nel mio respiro post aperitivo e quanto sarebbe stato furbo comprare un pacchettino di caramelle alla menta prima di andare a cena nella vecchia casa.
Qualche anno fa colpito da mal di gola mi ero sentito dire "ci vorrebbe un filino di cognac in questo latte caldo ma non sei abituato".
Dispiaceva tradire quest'immagine.
Intanto ormai nella via di comunicazione diretta tra salotto e cucina la cavalcata di parole era ormai iniziata e si infrangeva in una mistica indifferenza che tentava un atarassia mascolo-televisiva improponibile e ogni tanto cedeva in stilettate stanche e cattive.
Jed a quel punto aveva già indovinato la chiave e si era involato per le scale.
Jed infatti ha quella malattia per cui deve sempre farle di corsa le scale,anche fossero venti piani lui piuttosto si fa venire un infarto al terzo ma parte in quarta. Non si capisce perchè. Arriva al terzo che il collasso gli ha già neutralizzato le riserve neuro vegetative e fa solo più in tempo a chiedersi "ma perchè cazzo sto correndo?".
L'intensità delle parole intanto in casa raggiunge i livelli viola anche un pò per violare l'abitudine a questa stanchezza.
Inconsapevole di tutto ciò jed balza in un lampo ed eccitato dalla corsa (e dal Primitivo) stappa un  festoso "E allora?".
"E allora chiedilo a tua madre!!!"
"E allora chiedilo a tuo padre!!!"
O faccio la scena che mi hanno licenziato o quella che mi candido in politica.
Loro o si coalizzano contro di me o rimangono in silenzio e si dimenticano forse forse di tutto.

Il lampo di jedultima modifica: 2005-05-27T08:53:48+02:00da jeddaus
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80 pensieri su “Il lampo di jed

  1. hummm si dimenticaco di tutto e le attenzioni vanno tutte su di te, secondo me sei “un mito” anche come figlio 😉
    ma perchè fai le scale di corsa? buon w.e. immagino superfestoso e nottambulo un po’ t’invidio,baci

  2. Anzi, no.. forse l’ho capita, ma quel coglione si è messo con un’altra. Il giorno dopo avermi scaricata. E me lo ha detto il giorno del mio compleanno. Lo stronzo.. Lasciamo perdere, va’. Baci incazzosi. :*** M. P.s. Lo so che tu non c’entri nulla..

  3. I miei non litigano mai fra loro ma, siccome sono una coalizione più forte dell’immaginab ile -ovviamente contro di me- le litigatone ogni tanto accadono (io poi sono molto melodrammatica, quindi immagina!). Che poi, pensandoci… per una sana vena di masochismo, a me litigare piace… Fine della colazione, penso che andrò a lavorare! Baci e buona giornata!!! LdC

  4. cosa ti devo dire se non “hai proprio ragione” sai che c’è, io credo che ci siano persone che hanno sempre ben chiara la loro ferrovia ed è tutto ciò di cui hanno bisogno e altre che vagabondano tutta la vita in cerca di chissà che treno e che stazione e finiscono anche fuori dalle rotaie e allora lì è un bel casino, baci

  5. Bravo Ragazzo, ottima scelta, in fondo checchè se ne dica è quella la parte più ricercata…dal canto mio, invece, ci ho guadagnato il meglio direi…sai quanta compagnia può fare un bel cervello allenato ed affilato???? Ce ne è così penuria…Allor a affare fatto :-)))

  6. Scusi tanto se uso il suo blog per un’informazion e di servizio… CLEOPA, non riesco ad aprire il tuo blog per risponderti perchè mi dà un errore di Explorer (non è che per caso hai inserito qualche file strano?) e quindi ti saluto da qua!!! Grazie Jed, a buon rendere ovviamente. LdC

  7. tu sei una categoria a parte, ma come tutte le categorie a parte…non esisti…sei virtuale…

    jed fratello
    jed personal shopper
    jed personal trainer
    jed chitarrista
    jed amatore
    jed modaiolo
    jed politico
    jed di sinistra
    jed romantico
    jed giornalista

    ma chi è jed?

  8. Don’t worry Jed… ho fatto ‘bona’ da un bel pezzo, ormai!!! PS per Cleo: la pagina continua a darmi errore… immagino sia per la musica. Comunque ho intravisto il post e più che ‘show must go on’ è meglio un ‘girls just wanna have fun’ di Cindy Lauper!!! Baci sparsi, LdC

  9. Jed fai il bravo :-)))). Lo so che ti risulta incredibile, ma a volte, solo a volte sia chiaro, esistono cervelli maschili di prim’ordine, degni di stare al passo con quello di una donna. Eppoi io ho scelto la parte dalla vita in su, c’è anche un volto, degli occhi, una bocca, delle braccia e delle mani…cose che risentono poco dell’età, mentre, mi pare, dalla vita in giù, con l’età di certo le cose non migliorano…

  10. ah sì?ah sì??E TU NON REGGERESTI MAI LE 48 ORE DI AMORE SELVAGGIO CON LA SUPREMA, SEXY E INCREDIBILMENTE FANTASIOSA LAW!Ecco, ecco perchè i tuoi premi stentano ad arrivarti!E ora va a farti il tuo week-end con i vecchietti della bocciofila!Law

  11. non posso credere di aver aggiunto e farmi felice……… ….non e’ da me!!!in quanto alla frase non saprei credevo che fosse un nuovo conio…sbaglia ta?..OK come non detto cambio proprosta: mi apriresti un ragguardevole conto in banca per farmi veramenente felice?????…k isss

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